Vademecum Operativo

Interventi in RSA e Limiti del Servizio

A uso esclusivo dei Medici di Continuità Assistenziale (Azienda USL Toscana Sud Est)

1 Il Ruolo della Continuità Assistenziale

Il Medico di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) interviene esclusivamente per situazioni cliniche che rivestono carattere di urgenza indifferibile. Il servizio rappresenta il presidio pubblico per le emergenze territoriali e non può in alcun modo vicariare l'assenza o la carenza di organico infermieristico all'interno delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) convenzionate e accreditate.

2 Prestazioni NON Erogabili

Secondo le direttive e i regolamenti delle Aziende USL toscane, il medico di guardia ha il tassativo divieto di erogare in RSA (e a domicilio) le seguenti prestazioni:

  • Somministrazione di farmaci che non seguono l'atto medico: è vietato recarsi in RSA per somministrare terapie di routine già prescritte nel Piano Assistenziale dell'ospite (es. insulina notturna, eparina, o paracetamolo per picchi febbrili già previsti).
  • Ripetizioni di prescrizioni: divieto di prescrivere terapie croniche differibili o non salvavita per coprire mancanze di magazzino della struttura.
  • Monitoraggio parametri: divieto di intervento per la mera misurazione della pressione arteriosa o di altri parametri vitali per semplice monitoraggio.
  • Ricoveri e trasporti programmati: divieto di compilare richieste di ricovero programmato o trasporti sanitari ordinari in ambulanza.

3 Istruzioni Operative

Di fronte a una richiesta impropria da parte del personale di una RSA (es. OSS che chiede l'intervento per somministrare una terapia causa assenza infermiere), il medico deve:

  • Eseguire il Triage Telefonico: Verificare l'effettiva assenza di urgenza medica o di instabilità clinica acuta.
  • Rifiutare l'Intervento Improprio: Spiegare che la somministrazione di routine è onere della RSA e atto infermieristico non delegabile.
  • Registrare l'Evento: Annotare sul registro orario, struttura, motivo e ragioni clinico-giuridiche del rifiuto.
Tutela del Pubblico Servizio: Recarsi in una struttura privata per terapie di routine distrae dal mandato di urgenza e può integrare il reato di Interruzione di Pubblico Servizio (Art. 340 c.p.).

4 Come e A Chi Segnalare gli Abusi

Qualora la RSA operi sistematicamente chiamate inappropriate, tentando di utilizzare la Continuità Assistenziale come proprio organico di supporto, il medico (in veste di Pubblico Ufficiale) ha precisi obblighi:

A) Segnalazione Amministrativa Interna

Inviare esposto formale per innescare controlli ispettivi sui requisiti di accreditamento della RSA.

PEC: ausltoscanasudest@postacert.toscana.it

Destinatari: C.A. Direzione Sanitaria, Direttore Zona Distretto (Aretina, Casentino, Valtiberina) e N.O.C.S.
Alternativa: Piattaforma "WhistleblowingPA" (D.Lgs. 24/2023).

B) Denuncia Penale all'Autorità Giudiziaria

In virtù degli artt. 361 c.p. e 331 c.p.p., qualora le richieste causino turbamento o interruzione del pubblico servizio territoriale, il medico ha l'obbligo di trasmettere denuncia formale alla Procura della Repubblica o ai Carabinieri (NAS).

La segnalazione interna alla USL non sostituisce l'obbligo di denuncia penale in caso di reato.