Cosa Cambia dal 1° Marzo 2026
Arezzo entra nella sperimentazione pilota della Riforma della Disabilità (D.Lgs. 62/2024). La burocrazia viene radicalmente semplificata: il cittadino non deve più presentare una domanda amministrativa all'INPS tramite Patronato. L'invio telematico del certificato medico è sufficiente per avviare la pratica.
Processo Automatico
Il certificato medico fa partire automaticamente la pratica INPS. Nessun passaggio amministrativo.
Tempi Certi
Massimo 90 giorni per la risposta INPS. Solo 15 giorni per patologie oncologiche.
Non Regressione
Chi ha già l'invalidità non perde nulla. La riforma tutela chi è già riconosciuto.
Procedura Vecchia vs Nuova
| Fase del Percorso | Sistema Vecchio (fino al 28 febbraio 2026) |
Sistema Nuovo (dal 1° marzo 2026) |
|---|---|---|
| Visita medica | ✓ Certificato medico | ✓ Certificato medico |
| Domanda amministrativa | ✓ Al Patronato | ✗ Non serve |
| Avvio pratica INPS | ✗ Manuale (Patronato) | ✓ Automatico (medico) |
| Rolle burocratiche | ✗ 2 step (medico + Patronato) | ✓ 1 step (solo medico) |
| Tempi massimi | ⚠ Indefiniti (spesso mesi) | ✓ 90 giorni (15 oncologia) |
| Integrazione INPS | ✗ Domanda manuale al Patronato | ✓ Invio telematico diretto (medico → INPS) |
Come Si Svolge la Consulenza
Il medico di famiglia SSN può rilasciare il Certificato Medico Introduttivo gratuitamente ai propri assistiti nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale. La consulenza privata è un'alternativa per chi necessita di un appuntamento dedicato o il cui medico non effettua questa prestazione.
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1
Raccolta documentazione
Referti specialistici, esami strumentali (TAC, radiografie, analisi), lettere di dimissione, elenco dei farmaci. Più è completa la documentazione, più precisa sarà la valutazione INPS.
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2
Visita medica e compilazione certificato
Il medico esamina la documentazione, valuta le condizioni di salute rilevanti e compila il Certificato Medico Introduttivo sul portale INPS.
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3
Invio telematico all'INPS
Il certificato viene trasmesso direttamente all'INPS per via telematica. Il paziente riceve l'attestato di trasmissione con il numero di protocollo ufficiale, prova dell'avvio della pratica.
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4
Risposta dell'INPS
L'INPS programma la visita collegiale entro 90 giorni (15 per patologie oncologiche). La convocazione arriva per raccomandata. Non è necessario fare ulteriori domande.
Cosa Ottieni con il Riconoscimento INPS
Ottenere il riconoscimento dell'INPS non è solo una questione burocratica: è l'accesso a un insieme concreto di tutele economiche e sociali. In base al grado di invalidità accertato, la Commissione Medico-Legale determina le prestazioni spettanti.
Pensione di Invalidità e Assegni INPS
A seconda del grado di invalidità riconosciuto, l'INPS eroga prestazioni economiche dirette: la pensione di invalidità civile per chi supera il 74% di invalidità, l'assegno mensile per gradi tra il 34% e il 73%. Questi importi vengono accreditati dall'INPS sul conto corrente o libretto postale, a partire dal mese successivo all'invio del certificato.
Indennità di Accompagnamento
Per chi presenta totale inabilità (100%) con necessità di assistenza continuativa, l'INPS riconosce l'indennità di accompagnamento: una delle prestazioni più rilevanti del sistema di welfare, non soggetta a limiti di reddito e non incompatibile con altre pensioni. Dal 1° marzo 2026 ad Arezzo, i tempi massimi di risposta dell'INPS sono fissati in 90 giorni dall'invio del certificato — ridotti a 15 giorni per patologie oncologiche.
Agevolazioni Fiscali — Agenzia delle Entrate
Il verbale INPS apre un canale importante con l'Agenzia delle Entrate: chi ottiene il riconoscimento ha diritto a agevolazioni fiscali che riducono concretamente il carico tributario. Tra le principali: detrazione IRPEF sulle spese mediche e di assistenza, IVA agevolata al 4% sull'acquisto di ausili tecnici e veicoli adattati, esenzione dal bollo auto e detrazioni per i caregiver familiari. Il verbale INPS è il documento richiesto da Commercialisti, CAF e dall'Agenzia delle Entrate per accedere a queste agevolazioni.
Legge 104/92: Permessi e Tutele Lavorative
Il riconoscimento include la valutazione per i benefici della Legge 104/92: permessi mensili retribuiti (3 giorni al mese), congedi straordinari per i familiari assistenti, priorità nei trasferimenti lavorativi e agevolazioni per il telelavoro. Il certificato medico introduttivo inviato all'INPS copre tutte queste valutazioni in un unico invio telematico, senza necessità di domande separate.
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Una consulenza preliminare chiarisce i tempi, i documenti necessari e il percorso personalizzato per il tuo caso.
Domande Frequenti
Sì. Il medico di medicina generale che ha in carico il paziente può rilasciare il Certificato Medico Introduttivo ai propri assistiti SSN — è la strada principale e gratuita nell'ambito dell'assistenza primaria. Se il medico di famiglia non effettua questa prestazione, o se si preferisce un appuntamento dedicato in libera professione, ci si può rivolgere a un certificatore telematico INPS privato.
Il vecchio certificato doveva essere accompagnato da una domanda amministrativa all'INPS tramite Patronato. Il nuovo Certificato Medico Introduttivo, valido dal 1° marzo 2026 ad Arezzo, ha valore di domanda stessa. L'invio telematico del medico avvia automaticamente la pratica senza ulteriori passaggi burocratici.
È il questionario internazionale dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) basato sulla Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF). Misura come la patologia incide sulle attività quotidiane negli ultimi 30 giorni: igiene personale, mobilità, concentrazione, lavoro, vita sociale. Non valuta solo la diagnosi ma l'impatto reale sulla vita. Un familiare o caregiver può rispondere al posto del diretto interessato se necessario.
Possono rilasciare il Certificato Medico Introduttivo: il medico di famiglia, specialisti SSN, pediatri, medici ospedalieri e liberi professionisti autorizzati INPS. L'importante è che il medico sia iscritto all'Albo e abilitato come certificatore telematico INPS.
Tutta la documentazione medica recente: referti specialistici, esami (TAC, radiografie, analisi), lettere di dimissione ospedaliera, elenco dei farmaci in uso. Più è completa, più precisa sarà la valutazione INPS.
Al massimo 90 giorni dall'invio del certificato. Per patologie oncologiche, la corsia preferenziale riduce i tempi a 15 giorni.
Occorre inviare la domanda all'INPS tramite Patronato entro il 28 febbraio 2026 utilizzando il vecchio sistema. Dal 1° marzo i vecchi certificati non abbinati a una domanda non sono più validi. Contattare subito il proprio Patronato se si è in possesso di un certificato di gennaio o febbraio 2026.
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