Certificati Medici INPS

Certificatore Telematico INPS · Libera Professione

Certificato Invalidità Civile,
Accompagnamento e Legge 104 ad Arezzo

Il Dott. Emanuel Savianu, Certificatore Telematico INPS autorizzato, fornisce il nuovo Certificato Medico Introduttivo necessario per la domanda di invalidità civile, Legge 104 e accompagnamento ad Arezzo e provincia (D.Lgs. 62/2024). Esperienza come medico di categoria ANMIC nelle commissioni Medico-Legali.

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Oppure chiama: 0575 171 3428

Approfondisci la Procedura 2026

Aggiornato: 8 Aprile 2026

Consulta la guida completa sulla nuova procedura e la procedura semplificata per Arezzo.

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Servizi di Certificazione e Consulenza ad Arezzo

Nuovo Certificato Medico Introduttivo

Compilazione e invio telematico all'INPS del certificato necessario per avviare la domanda di invalidità civile. Supporto completo per la nuova procedura semplificata attiva ad Arezzo (D.Lgs. 62/2024).

Invalidità Civile e Legge 104

Consulenza specialistica per ottenere i benefici della Legge 104/92, indennità di accompagnamento, cecità e sordità civile presso la sede di Arezzo.

Revisione e Aggravamento

Assistenza professionale per domande di aggravamento o per la preparazione alle visite di revisione INPS, con valutazione medico-legale della documentazione clinica.

Studio Medico Ippocrate

Telefono

0575 171 3428

Indirizzo

Via Ubaldo Pasqui 38, Arezzo

Email

segreteria@savianu.it

Per privacy, non inviare dettagli clinici via email: usa la visita in studio.

Cosa portare

Porta alla visita tutta la documentazione medica recente:

  • Referti di visite specialistiche
  • Esami strumentali (TAC, RMN, analisi)
  • Lettere di dimissioni ospedaliere
  • Elenco dei farmaci in uso
  • Documento d'identità
Riforma D.Lgs. 62/2024 — Arezzo Dal 1° marzo 2026 non serve più andare al Patronato: il medico invia il certificato digitalmente e la pratica INPS parte in automatico. Tempi massimi: 90 giorni (15 giorni per patologie oncologiche).
Calendario disponibilità

Scegli giorno e orario disponibile

Domande Frequenti sulla Riforma

D.Lgs. 62/2024 · Arezzo
Guida completa

La Nuova Procedura

Dal 1° marzo 2026 Arezzo entra nella sperimentazione della Riforma della Disabilità (D.Lgs. 62/2024). La burocrazia viene dimezzata: l'INPS gestisce tutto. Basta che il vostro medico invii all'INPS il nuovo "Certificato Medico Introduttivo" tramite computer per avviare automaticamente la pratica.
No, non serve più. L'invio telematico del certificato da parte del medico fa partire automaticamente tutta la pratica. Non è necessaria nessuna altra domanda amministrativa all'INPS.
Il Patronato resta utile per gestire i dati IBAN e per eventuali ricorsi.
Se il certificato è datato prima del 28 febbraio 2026, siete nel vecchio sistema. Dovete inviare la domanda all'INPS tramite Patronato entro quella data. Dal 1° marzo i vecchi certificati non abbinati a una domanda non sono più validi.
Contattate subito il vostro Patronato se avete un vecchio certificato di gennaio o febbraio 2026.

Il Certificato Medico

Portate tutta la vostra documentazione medica recente: referti di visite specialistiche, esami strumentali (TAC, radiografie, analisi), lettere di dimissioni ospedaliere e l'elenco dei farmaci in uso. Più è completa, più precisa sarà la valutazione INPS.
Il medico vi consegna l'"Attestato di trasmissione" con il numero di protocollo ufficiale che conferma l'avvio della pratica INPS.
Conservatelo con cura: è la prova che la vostra domanda è stata inviata correttamente.
Possono rilasciare il certificato anche specialisti ASL/ospedalieri, pediatri, medici di strutture private accreditate e liberi professionisti autorizzati INPS — come il Dott. Savianu.
Se siete ricoverati, il medico del reparto può avviare la pratica prima delle dimissioni.

La Visita con l'INPS

Non dovete fare nulla. Attendete a casa: l'INPS vi invierà una raccomandata con giorno, ora e luogo della visita medica collegiale.
No. Se la documentazione è chiara, potete chiedere la valutazione "sugli atti" senza presentarsi di persona. Sarà la Commissione INPS a decidere se le carte sono sufficienti.
Sì. Avete tempo fino a 7 giorni prima della visita per inviare ulteriori referti di strutture pubbliche o private accreditate.
Il vostro medico può segnalare l'"intrasportabilità" entro 7 giorni dalla convocazione: verrà concordata una visita domiciliare. Se avete altri impedimenti (es. ricovero), avvisate per chiedere una nuova data.
Se non vi presentate senza avvisare, la pratica viene annullata.
Il WHODAS 2.0 è un questionario internazionale sulle difficoltà quotidiane degli ultimi 30 giorni: lavarsi, vestirsi, muoversi, ricordare. Valuta come la malattia incide sulla vita quotidiana, non solo la diagnosi.
Un familiare o caregiver può rispondere al posto vostro se necessario.
Sì. Avete il diritto di farvi assistere dal vostro medico di fiducia o da uno psicologo. Al questionario WHODAS può rispondere al posto vostro un familiare o il caregiver.

Tempi, Esiti e Diritti

Al massimo 90 giorni dall'invio del certificato. Per patologie oncologiche, la corsia preferenziale riduce i tempi a soli 15 giorni.
No. Le patologie oncologiche hanno una corsia preferenziale: la pratica si conclude entro 15 giorni dall'invio del certificato.
Dovrete comunicare all'INPS (online o tramite Patronato) i vostri dati IBAN e reddituali. Gli arretrati partono dal mese successivo all'invio del primo certificato.
Avete 6 mesi per fare ricorso tramite avvocato, Patronato o Sindacato, o richiedere un Accertamento Tecnico Preventivo (perizia del Tribunale).
Assolutamente no. La riforma prevede la "non regressione": chi ha già un verbale o riceve una prestazione non perde nulla e non viene richiamato a visita.
Sì, le agevolazioni restano invariate. Cambiano solo le parole: "handicappato" diventa "persona con necessità di sostegno". I benefici non cambiano.
No. Il nuovo verbale è a validità illimitata. L'INPS potrà richiedere una revisione solo in casi eccezionali stabiliti dal Ministero.

Innovazioni e Casi Speciali

Dopo il recognition INPS, potrete chiedere un Progetto di Vita su misura: ASL, Comune e altri enti costruiranno insieme a voi e alla vostra famiglia un piano integrato di risorse mediche, assistenziali e aiuti a casa per permettervi di vivere con dignità.
Un piano personalizzato che riunisce tutte le risorse sanitarie, economiche e di assistenza domiciliare in un unico budget dedicato a voi. Non sarete lasciati soli con il foglio dell'invalidità.